basket bambini borgaro,Bardineto: SI PUO’ FARE
    • 31 AUG 20

    Si scrive RADUNO si legge, entusiasmo, lavoro, programmazione, coinvolgimento, condivisione, regole, rispetto, responsabilità e ruolo. 

    Insomma dentro ad un evento di questo tipo trovi tutto ciò per cui hai scelto di partecipare cioè portare a casa un’esperienza che possa essere sempre ricordata e che rimanga nel cuore di ogni nostro atleta. 

    Fino a questo punto tutto normale, tutti vogliono organizzare eventi che abbiano queste caratteristiche, ma dov’è la particolarità? 

    È nella capacità, che si allena nel Minibasket, ovvero l’adattamento e la trasformazione. Abbiamo dovuto adattare il nostro comportamento, la composizione dei gruppi, l’atteggiamento, le abitudini... e tanto altro ancora perché non sarebbe stato responsabile far finta di niente riguardo la situazione che stiamo vivendo.

    Abbiamo consumato litri di gel, ci siamo mossi in piccoli gruppi, abbiamo indossato la mascherina, abbiamo preferito vivere il più possibile esperienze all’aperto...insomma ci siamo trasformati. 

    Questo è stato possibile grazie al contributo di tutti: a partire dai ragazzi e bambini che si sono comportati stupendamente rispettando alla lettera il protocollo, per passare ai genitori che si sono mostrati, per l’ennesima volta, coinvolti in questo progetto che amiamo pensare vada oltre al basket e si sono trovati tutti d’accordo con la nostra idea di non portare dietro telefoni e giochi elettronici: una settimana senza tecnologia riscoprendo giochi da tavolo , Ping pong calcio balilla o semplicemente la chiacchierata tra amici.

    Ma permetteteci di spendere due parole per lo STAFF perché se tutto ciò è stato possibile e’ anche grazie alle persone che hanno lavorato e sognato di creare un evento unico in cui ci fosse non solo il basket ma anche le emozioni che questo sport inevitabilmente genera. 

    Uno staff che ha dormito poco per senso di responsabilità, uno staff che è stato coordinato da un professionista che ha trasmesso molto a tutti noi, ragazzi ed adulti ed è per questo che non smetteremo mai di ringraziare Francesco Raho perché ha rappresentato un vero e proprio investimento per Lo.Vi Basket. 

    Un altro grazie a Francesco Corrado, che ha messo a disposizione la competenza, la passione, e la sua esperienza di giocatore, insomma, come dice Raho, Francesco Corrado e’ di serie A. 

    E infine, ma non perché meno importanti, un grazie enorme e speciale a Davide ed Elisa:

    due punti fermi per noi e per i ragazzi, Davide la parte più tecnica e razionale , Elisa la “mamma” di tutti sempre piena di energia .

    Il nostro sogno è provare ad essere di serie A, e abbiamo dimostrato in questi 6 giorni che SI PUÒ FARE.

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